Trasparenza
Proprietà inalienabile del Sommo Pontefice, costituita pro communi doctorum virorum commodo e ad decorem militantis Ecclesiae, fidei catholicae augmentum, eruditorum quoque ac litterarum studiis insistentium virorum commodum et honorem (Sisto IV, bolla del 15 giugno 1475), la Biblioteca è specializzata nelle discipline filologiche e storiche e, in prospettiva retrospettiva, in quelle teologiche, giuridiche e scientifiche ed è dedicata ai lavori di ricerca scientifica basati sullo studio di manoscritti, stampati, monete e medaglie, stampe e altro materiale grafico e cartografico.
L'operato della Biblioteca si fonda sui principi di responsabilità, tracciabilità e trasparenza, in linea con le politiche e le normative della Santa Sede.
La descrizione del patrimonio avviene secondo standard catalografici riconosciuti a livello internazionale, al fine di garantirne l'identificazione, la reperibilità e la corretta fruizione da parte della comunità scientifica.
Le attività di conservazione preventiva e di restauro sono svolte secondo criteri scientifici e linee guida professionali, con l'obiettivo di preservare l'integrità fisica e informativa dei documenti.
Gli interventi sono pianificati sulla base dello stato di conservazione e del valore storico e culturale dei materiali.
L'accesso ai materiali è regolamentato al fine di garantire la tutela del patrimonio.
Per disposizione papale, la Biblioteca è aperta a ricercatori e studiosi qualificati, senza distinzione di religione, provenienza o cultura, in particolare docenti e ricercatori universitari o di istituti di studi superiori, nonché altre persone erudite.
L'ammissione è subordinata alla disponibilità dei posti e alla preparazione scientifica adeguata, documentata da istituzioni accademiche riconosciute; agli studiosi è inoltre richiesto di indicare il progetto di ricerca.
La Biblioteca promuove la digitalizzazione del patrimonio quale strumento di tutela e valorizzazione. Le riproduzioni sono realizzate nel rispetto delle norme sul diritto d'autore e delle esigenze di conservazione dei materiali originali, secondo standard consolidati di interoperabilità.
Le attività della Biblioteca sono disciplinate da regolamenti interni e dalle normative vaticane in materia di beni culturali, diritto d'autore e deposito legale, ove applicabile.
Le risorse economiche e strumentali sono destinate prioritariamente alla promozione delle attività scientifiche e quelle di conservazione, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio documentario.
La Biblioteca collabora con istituzioni culturali, università e centri di ricerca per progetti di studio, conservazione e valorizzazione del patrimonio.
I dati relativi agli utenti e alle attività di consultazione sono trattati nel rispetto della normativa vigente e secondo criteri di sicurezza e riservatezza.
La Biblioteca rende disponibili sul proprio sito web e sui propri canali social informazioni sulle principali attività svolte, sui progetti in corso e sui risultati raggiunti in materia di conservazione e valorizzazione.
È possibile presentare richieste di consultazione, riproduzione o informazioni attraverso i canali indicati nella sezione "Contatti" del sito.



